Racconti, cibo e musica per i dieci anni di Ampelos Onlus

L’associazione di volontariato che opera nel Corno d’Africa festeggia il 25 luglio in H Zone ad Alba

 Tutto nacque nel 2004 per iniziativa di un gruppo di amici, agronomi e tecnologi alimentari residenti nell’albese, abituati a girare il mondo per lavoro e consapevoli che ciò che noi in Italia diamo per scontato, come l’acqua dal rubinetto di casa e un pasto decente al giorno, in molte aree del pianeta, specialmente in Africa, non lo è. Si decise dunque di fondare una propria associazione, Ampelos Onlus, il cui acronimo sta per Associazione per il Miglioramento delle Prospettive Economiche Locali Oppresse da Sottosviluppo, con l’obiettivo di operare su piccoli progetti agroalimentari nel Corno d’Africa, antiche terre di colonizzazione italiana, per sfamare popolazioni sofferenti, aiutarle a crescere e a svilupparsi autonomamente, non donando il pesce, ma insegnando a pescare.

In questi dieci anni, grazie al know how dei membri di Ampelos e alla collaborazione sul campo dei Fratelli Lasalliani, sono stati installati piccoli impianti industriali per la produzione di marmellate di fichi d’India e altri futti tropicali, di formaggi, yogurt, passata di pomodoro e vini, nelle aziende-scuole di Hagaz in Eritrea, e di Meki in Etiopia, dove nel corso degli anni si sono anche formati alle varie lavorazioni numerosi studenti in agraria e veterinaria.

Inoltre sono stati realizzati quattro pozzi di profondità, una stazione di depurazione e diversi punti di distribuzione dell’acqua potabile (in parte grazie ai proventi della raccolta differenziata dei tappi in plastica sul territorio albese e braidese) e si è costruita una scuola elementare.

In collaborazione con alcuni istituti religiosi vengono finanziati progetti educativi di sostegno agli asili e allo studio per ragazze indigenti.

Si inviano regolarmente in Eritrea farmaci e materiale sanitario per piccole cliniche, laddove la situazione politica rende difficile l’intervento diretto.

Ampelos Onlus vuole raccontare tutto ciò attraverso parole e immagini, e lo farà venerdì 25 luglio presso il Centro Giovani H Zone, in Piazzale Beausoleil 1 ad Alba, a partire dalle 18.30.

Durante la presentazione i più piccoli potranno divertirsi nell’attiguo parco Sobrino con il clown Bingo.

Alle ore 20, sempre al parco, si potrà cenare con il buffet preparato da LiberaMensa, un progetto volto alla creazione di posti di lavoro all’interno delle carceri.

Dalle 21:30 gran finale con il concerto di musica italo-etiope del collettivo Atse Tewodros Project, un gruppo di musicisti africani e italiani che propongono sonorità tradizionali del Corno d’Africa e rivisitazioni in chiave jazz, a celebrare identità plurali e lontane che si mescolano in una comune visione umana, di fratellanza e amicizia.

La festa è realizzata grazie al sostegno del CSV Società Solidale e con il patrocinio della Città di Alba.

L’ingresso è gratuito ad offerta libera. Il ricavato sosterrà i progetti in Africa dell’Associazione.

Guarda i video dell’evento


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Dimmi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi